Prima esperienza DMT.. dove il tempo si ferma

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cyanotic
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Prima esperienza DMT.. dove il tempo si ferma

Messaggio da cyanotic » mer ott 23, 2019 1:22 pm

Ciao a tutti! Oltre che a condividere l'esperienza ci terrei molto a confrontarmi con chi ha auto sensazioni simili alle mie, dunque invito chiunque interessato a commentare. Grazie in anticipo <3

L'esperienza è avvenuta circa un mese fa, ne ho subito parlato all'amico che era con me. Poche ore dopo ne ho scritto la maggior parte di questo report.
Alcune visioni e sensazioni sono ancora scolpite e vivide nella mia mente.

Premetto che a giugno ho sperimentato la dose eroica coi funghi Golden Teacher (5g da solo al buio in silenzio: 4 ore di puro amazement con risultati molto positivi, e ricadute positive sulla mia vita) dunque ero preparato e motivato. Ho anche letto e ascoltato interviste (McKenna) per mesi..e credo sia una parte importante per vivere un'esperienza positiva.

DMT 1 ott 2019

Strumento: Bong
Braciere: Sandwich strati tabacco, cenere, dmt, cenere.
Circa 0,1 di DMT
Accendino normale(difficile dosare la fiamma)
Primo tentativo niente. Non scaldo abbastanza x paura di sprecare sostanza.
Secondo tentativo: it was there.
Durata totale: 15/20 min, di cui 1 minuto e mezzo di là(come addormentato insomma) seguiti da circa 10/15 min di effetti visivi da sveglio, e altri 20/30 di rilassatezza (stato "meditativo") e benessere generale.

La tecnica è fondamentale per fumare bene. E riesco a gestire la fiamma al secondo tentativo. Faccio un bel tiro, trattengo più possibile il fumo denso.. tutto viene avvolto da una vibrazione, il fastidio da overload polmonare svanisce in 2 secondi, corpo numb, la salita è velocissima,  Tutto vibra, sento come un sapore/rumore/sensazione elettrica/metallica come un fuzz, come leccare una batteria,
mentre per pochi istanti la vibra raggiunge il climax e vedo un'entità sopra di me simile a Shiva/Vishnu/Ganesha bianco, sembra di porcellana vivente.. La vibra scende, é come se tutte le luci si abbassassero, poi aumenta il brusio di fondo,la freq del mio acufene si amplifica e modifica, svuoto lentamente i polmoni e mi lascio andare come addormentato.. Mentre scendo sul divano entro come in un tunnel nero/grigio metallico che scorre a velocità supersonica.
Inizio a vedere i frattali che prendono forma nelle tenebre rosso/arancioni delle palpebre chiuse. Sensazione fisica potente, respiro profondamente. Si formano figure labirintiche a forma di animali(cani/ aquile/totems) che si trasformano rapidamente in 3D dai colori sempre più vividi e luminosi nei quali zoommo e mi addentro sempre più. Sono ancora vagamente cosciente del mio corpo e del contesto ma mi voglio rilassare, faccio respiri profondi, ed è facile lasciare andare. Ho visioni istantanee simili a quelle dei funghi, di galassie e universi.
Credo di essere al break through.
Mi ritrovo a vedere una serie di immagini ultra HD, ambienti simili a quadri di Dalí, alla Alex Gray - continuo a respirare - ci sono presenze che si manifestano per un istante e spariscono, come se mi stessero spiando/o venendo a conoscere, sembrano in mood tra il timido ma più ancora giocoso, come se facessero nascondino, sbucando x istanti ai lati del campo visivo "hey là! Pssst!" per scomparire subito dopo. Sono antropomorfi, sfavillanti, uno diverso dall'altro e l'aspetto è perfettamente realistico e in ultraHD. Sento voci, che corrispondono ai miei pensieri, ma forse sto pensando ciò che loro pensano. C'è un senso sincronico di separazione e di unione con queste presenze: sono separate ma sono anche parti di me. Le "vedo" per 1 istante le percepisco, poi cambiano forma, si alternano. Mi sento come benvenuto. Improvvisamente mi trovo in un mondo fatto di rulli cilindrici dai colori follemente intensi e acidi che ruotano, sono composti da moduli simili a mattoncini lego cubici con scritte, sembrano in grafica video games, ma anche reali, ma sembrano anche cartoni animati/cell shading style, quando nel costante variare diventano ricoperti di tette. Sento una presenza più definita, più stabile più divina. Una specie di occhio: la forma 3D geometrica e animalesca(occhio di ra?) appena afferrabile e cangiante, la percepisco, la avverto, la immagino, la ricordo, mi risuonano voci come telepatiche, sento la mia voce pensata. Sento un benvenuto ma vale anche come bentornato, é come ri incontrare vecchi amici. Sono voci solenni e divertite, giocose, affettuose in un certo senso, le presenze, gli esseri Mi parlano, condividono la mia eccitazione: "allora hai visto che roba!? Hai capito com'è la storia?" chiedono ridendo, e il tono varia diventando più serio"No ma.. HAI CAPITO? HAI DAVVERO CAPITO COME CACCHIO È LA STORIA?" e io sono ovviamente mind blown e contemplo le immagini pazzesche che si alternano e fluiscono "Guarda che questo è un assaggio, questo è ancora NIENTE.. " dicono ridendo ma anche seriamente/solennemente, assecondando la mia meraviglia ma smorzandola anche un po'. In quel momento mi sento spinto in una zona più rarefatta, più vuota, più silenziosa. Le forme geometriche frattali 3D si rarefanno e inizio a perdere il senso di me.
Arriva la parte di esperienza più concettualmente assurda e incredibile:
Sperimento un senso di perdita del tempo, riesco a sentire la sensazione fisica del tempo che si ferma. É un esistere senza esistere, una piccola e brevissima ego death, in cui dimentico anche il mio nome. La cosa più assurda è il paradosso del percepire questo senso di vuoto senza tempo per un secondo, ma é un secondo eterno. É una sensazione talmente pervasiva che per quel secondo è come essere nell'infinito. E se percepisco l'infinito per un tempo anche infinitesimale, quell'istante dura un'eternità. Mi ritrovo in altri scenari meno affollati, torno a quella fase immaginifica. La sensazione è come se le presenze mi avessero fatto assaggiare ciò che può arrivare davvero dopo e mi chiedessero "sicuro? Sicuro di essere pronto? É davvero questo quello che vuoi? Sicuro? Ma l'hai capita che storia??" e io è come se avessi risposto "ma ciao, teh no ok ok é oltre, ok mi devo abituare all'idea. Non c'è fretta" quasi come se per un istante rimanessi sgomento, quasi spaventato dalla sensazione di perdita del tempo di qualunque struttura, nell'oblio di sé.
Mi risuonano in testa parole assurde che poi sembrano essere il mio nome, ma contemporaneamente suonano come "cuccumello" e "indovinello" e io ridendo non capisco più, non distinguo significante e significato.. E gradualmente, abbastanza velocemente sento che ritorno in me, e poco dopo riapro gli occhi, la visione è doppia quadrupla, vedo tutto vibrare, colorato. Le mie mani hanno come una pelle sempre rosa ma di lucertola, di rettile/goblin. Le mie dita lasciano scie nell'aria come piume e petali, vedo pattern e scariche di luce a mezz'aria. Sono tornato ma sono ancora sotto l'effetto tangibile. A ondate tornano fasi più sognanti/introspettive. La discesa è morbida, inizio a raccontare con la difficoltà di tradurre in parola sensazioni che ho percepito e vissuto fisicamente e con tutto me stesso. É stato un bel benvenuto, quei pochi minuti dall'altra parte sono stati super intensi, come una carrellata degli elementi e delle fasi di ciò che si può trovare di là. E sono stato invitato a tornare preparato.
THE END :)


Chiunque voglia condividere, specialmente, sulla sensazione del tempo che smettere di esistere...

Non ho ancora fatto la seconda esperienza. Chi ne sa più di me mi può dire se sia consigliabile farla da solo?

https://www.visionecurativa.it/

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Socrate99
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Re: Prima esperienza DMT.. dove il tempo si ferma

Messaggio da Socrate99 » mer ott 23, 2019 4:32 pm

Wow!! Bella esperienza😍💪

Da ciò che ho letto sembra che tu abbia avuto un bel sub breakthrought. I breakthrought totali li riconosci perché è qualcosa di folle. Un viaggio a tutta velocità nello spazio cosmico con tanto di entità che ti fanno da accompagnatori. Durante il breakthrought totale non sei più nella tua realtà e nel tuo corpo, non sai nemmeno più cosa è la realtà e cosa sia un corpo😂, il tempo cessa di esistere, realtà che si sovrappongo, strutture futuristiche con entità sovrane, visioni mistiche che vanno oltre ogni immaginazione.
Mentre nei sub breakthrought solitamente transiti nella famosa waiting room, e nella sala d’attesa le entità sono presenti e comunicano con te ma senza una forma ben precisa ( ombre, luci, ecc ecc ). Solo una volta durante un sub breakthrought molto intenso ho visto un giullare, mi è passato affianco e mi ha mostrato una scritta disegnata in cui c’era scritto “i Miss you”, tutto questo poco prima di salutarci.

Per quanto riguarda il fumare da solo, dipende semplicemente da te. Se ti senti sicuro a farlo anche da solo penso non ci siano problemi, ma se un sitter ti fa sentire più sicuro allora fuma solo in compagnia.
Sono scelte molto personali.
Io ad esempio fumo solo con un mio amico perché appunto fumiamo assieme e condividiamo le esperienze tra di noi, però mi è capitato di farlo anche da solo e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto.


Comunque non esitare a raccontare le tue prossime esperienze.
Fa sempre piacere leggere racconti così❤️.

Socrate🕉
•Prima di tutto le emozioni🧘‍♂️🌈, solo dopo la loro comprensione❤️

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cyanotic
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Re: Prima esperienza DMT.. dove il tempo si ferma

Messaggio da cyanotic » mer ott 23, 2019 6:18 pm

Che figata! A volte passano lunghi periodi prima di potersi confrontare, mentre oggi trovo te che mi rispondi dopo poche ore.. Grazie! 🙏

Ora ho molto più chiaro il livello di "profondità" della mia esperienza. Grazie al tuo feedback ho ricordato con più chiarezza la sensazione consapevole di aver vissuto un esperienza "introduttiva". Quando ci ripenso, ho sicuramente vissuto le parti "folli" ma non ero completamente partito. Anche il ricordo delle entità viste come "attraverso un velo" nella loro presenza telepatica ma non troppo intensa e definita a livello visivo, conferma che fosse un sub break through.
Pensa che ho appena avuto un flashback: ricordo che dopo il tunnel, durante i primi frattali, contavo i respiri mantenendo una doppia coscienza del tempo reale che era di pochi secondi parallelamente al tempo di là che sembrava di decine di minuti.
Inoltre anche nelle visioni più avanzate, alla Alex Gray, ho avuto coscienza dei suoni emessi dal mio amico che accartocciava dei sacchetti.. Dunque si.. Mi attrezzeró per poter godere al meglio di un vero break through!

Un altro grazie di cuore per la condivisione e per i consigli, Socrate. A presto🔥🔥🤩

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Arcano
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Re: Prima esperienza DMT.. dove il tempo si ferma

Messaggio da Arcano » mer ott 23, 2019 8:15 pm

Le sensazioni che hai descritto alla fine le provai sotto un bad trip di fughetti diversi anni fa.

Andai dritto al nulla, non ero più niente e nessuno, tempo e spazio non esistevano più, nessun pensiero, nulla di nulla, lo chiamai punto 0 e per me rappresenta ciò che è prima di ogni cosa, in quello stato non provavo neppure sentimento, nessuna paura e nessuna gioia, tuttavia mi era familiare quello stato di non esistenza, ad un tratto vidi il mio corpo, la mia esistenza come lontanissima, non ci volevo tornare, la consideravo troppo debole, ma poi qualcosa mi fece ritornare alla coscienza umana, qualcosa non voleva deludere i miei affetti terreni e dall'eternità tornai.

Da "umano" ripensando a quell'esperienza mi viene il terrore, la paura, quel senso di vuoto cosmico, eppure quando ero quel vuoto per me non esisteva nessun sentimento e nessuna emozione e in quel nulla c'era il tutto.
Le informazioni da me riportate sono esclusivamente a scopo informativo.
Non intendo incitare nessuno all'uso di sostanze stupefacenti. Peace

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cyanotic
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Re: Prima esperienza DMT.. dove il tempo si ferma

Messaggio da cyanotic » mer ott 23, 2019 9:07 pm

Uno dei concetti su cui rifletto più spesso ultimamente è (di fondo lo stesso sintetizzato nel tao) la contraddizione costante in cui l'essere umano esiste.
Il dualismo del tutto che però è uno.
La sorgente prima che si declina in infinite e sempre più complesse versioni di sé.
L'universo come un artista che genera infiniti esercizi di stile.
Il tempo che esiste davvero solo nella ciclicità di ogni cosa e si annulla nel presente.

L'esistere senza esistere.

L'elettrone che osservato si comporta da particella, ma non osservato si comporta come onda.

Il gatto di Shroediger che genera l'infinito..

E alla fine mi rispondo sempre con la solita risposta: é la consapevolezza che ci permette di passare dall'unità al dualismo e viceversa. Quanto la libera scelta sia davvero libera poi, questo non l'ho ancora capito.
...
La ricerca continua, tra il mondo fisico ed eterico❤️🔥

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