Una canna maledetta

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Mimrog
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Una canna maledetta

Messaggio da Mimrog » mer mag 22, 2019 9:48 pm

Ciao a tutti, questa non è la solita esperienza :D , mai stato interessato a nessuna sostanza, un bel giorno circa 7 mesi fa' ho deciso di provare a farmi una canna, per sentire cosa si prova, fatto sta che mi sono innamorato di questa magica e fantastica pianta, ho iniziato a studiarla, ho imparato tutta la sua storia, i suoi utilizzi, in poche parole sono affascinato dalla sua magica storia. Così da quel giorno iniziai a fumare tutti i giorni, senza mai problemi, in quei giorni ero molto più allegro e spensierato, mi faceva sentire meglio considerando che sono spesso giù di morale per il pessimo rapporto che ho con i miei. Una mattina, prima di entrare a scuola (so che non andrebbe fatto prima di entrare, ma perdonatemi) io e due miei compagni fattoni ci facciamo una bella canna, dato che era solo un mese e mezzo che fumavo, mi sballavo subito bastava qualche nota. Fatto sta che la finiamo, e ci dirigiamo verso scuola. Entriamo tranquillamente, io stavo da dio, mi accomodo al mio posto e mi godo la fattanza, boh fin li tutto okay, fino a quando non ho notato che la prof quella mattina si era accorta che ero un po' fuori, aveva capito che ero fatto. Sta bastarda mi prende di mira, mi fa fare subito una verifica con una scusa, e poi inizia a tempestarmi di domande sul capitolo che avevamo da studiare, ovviamente solo a me. Fino a quando non mi guarda bene e inizia a minacciarmi, dice che avrebbe chiamato mia madre appena sarebbe finita l'ora, che non l'avrei passata liscia, dicendogli che mi ero drogato, tutto questo davanti a tutti, io mi sono preso giustamente a male, mi veniva da sboccare, e ho praticamente iniziato a vedere tutto nero (tetto nero), ero diventato tutto giallo a quanto detto dai miei amici, stavo malissimo. Ad un certo punto mi sentivo che avrei sboccato sul banco, così le chiedo di andare al bagno, dicendogli che mi sentivo male, sta puttana non mi ci ha mandato e con il suo bel ghigno sarcastico mi dice che se stavo male al massimo potevo chiamare mia madre per farmi venire a prendere, ma non potevo andare al bagno. Per fortuna grazie a un mio amico che mi ha ceduto la sua merenda e mi ha dato il suo succo di frutta piano piano ho iniziato a riprendermi. Fatto sta che sta professoressa infame alla fine ha realmente chiamato mia madre dicendole che ho assunto delle sostanze stupefacenti. Esco da scuola mi trovo mia madre con mia nonna in macchina che mi aspettavano, non immaginate che bordello è successo, ero guardato come un tossico di merda, uno che presto sarebbe morto, e tra urla e quasi mazzate torniamo a casa, ma fin li tutto okay, io mi stavo cagando addosso dalla paura per quando alla sera avrei visto mio padre (che da quando gli è mancato il fratello per colpa di un infarto dovuto alla coca non può manco sentire nominare la parola droga che schizza) sapevo chs avrei preso botte, così è stato. In quel periodo non ho provato a spiegargli di più sulla cannabis, avevo troppa paura, così non ho più toccato ganja per i successivi 6 mesi. Un giorno infatti, ho deciso di rifarmi una bomba, ero ad una festa, tutti fumavano e mi son lasciato trasportare, sapevo che mi avrebbero risgamato, dato che facevo esami settimanalmente, ma in quel momento me ne fottevo pensavo, perchè devo smettere di fare una cosa che mi fa stare bene per l'ignoranza delle altre persone. Così è stato, mi hanno sgamato il giorno successivo con un esame, le botte questa volta non le ho prese, perchè i miei si aspettavano che l'avrei rifatto, ma comunque si sono incazzati come delle bestie. Io da li ho provato a fare dei discorsi con fatti scientifici, studi e prove alla mano, ma tutto inutile, i massimi esponenti dell'ignoranza italiana li ho in casa mia, ho a che fare con dei trogloditi, ma comunque è tutto inutile. Ormai sto aspettando solo i 18 per andare via (meno di un anno che bello!! :D ) comunque io mi chiedo come sia possibile che ci sia tutta questa ignoranza ancora, è qualcosa di incredibile, ho sentito dire cose da mio padre per la prima volta nella mia vita, ogni frase che diceva dimostrava che non ne capisce un cazzo, ne cito una "il thc è tossico, è aggiunto in modo chimico nei laboratori, la cannabis vera non ha thc!" vedete un po' con che soggetti ho a che fare... comunque ci tenevo a condividere con voi questa esperienza, io ci sto provando in tutti i modi a convincerli ma è inutile.

https://www.avalonmagicplants.com/

alechiave
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da alechiave » gio mag 23, 2019 9:16 am

Cazzo mi dispiace, purtroppo in italia siamo indietro, l'informazione vera sembra ormai una cosa sconosciuta e si vive per i luoghi comuni che la società ci ha imposto. Io ho dei genitori che non sanno manco cosa sia la la ganja , non mi hanno mai sgamato forse perchè manco se lo immaginano ma la verità è che fumo dai 17 (5 anni da allora) e pur essendo una cosa così presente nella mia vita loro non sanno niente, figuriamoci riguardo gli psichedelici. E' praticamente impossibile spiegargli, quindi tanto vale farlo di nascosto e continuare normalmente la propria vita

Pregiudicato
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da Pregiudicato » gio mag 23, 2019 10:11 am

Mimrog ha scritto:
mer mag 22, 2019 9:48 pm
Ciao a tutti, questa non è la solita esperienza :D , mai stato interessato a nessuna sostanza, un bel giorno circa 7 mesi fa' ho deciso di provare a farmi una canna, per sentire cosa si prova, fatto sta che mi sono innamorato di questa magica e fantastica pianta, ho iniziato a studiarla, ho imparato tutta la sua storia, i suoi utilizzi, in poche parole sono affascinato dalla sua magica storia. Così da quel giorno iniziai a fumare tutti i giorni, senza mai problemi, in quei giorni ero molto più allegro e spensierato, mi faceva sentire meglio considerando che sono spesso giù di morale per il pessimo rapporto che ho con i miei. Una mattina, prima di entrare a scuola (so che non andrebbe fatto prima di entrare, ma perdonatemi) io e due miei compagni fattoni ci facciamo una bella canna, dato che era solo un mese e mezzo che fumavo, mi sballavo subito bastava qualche nota. Fatto sta che la finiamo, e ci dirigiamo verso scuola. Entriamo tranquillamente, io stavo da dio, mi accomodo al mio posto e mi godo la fattanza, boh fin li tutto okay, fino a quando non ho notato che la prof quella mattina si era accorta che ero un po' fuori, aveva capito che ero fatto. Sta bastarda mi prende di mira, mi fa fare subito una verifica con una scusa, e poi inizia a tempestarmi di domande sul capitolo che avevamo da studiare, ovviamente solo a me. Fino a quando non mi guarda bene e inizia a minacciarmi, dice che avrebbe chiamato mia madre appena sarebbe finita l'ora, che non l'avrei passata liscia, dicendogli che mi ero drogato, tutto questo davanti a tutti, io mi sono preso giustamente a male, mi veniva da sboccare, e ho praticamente iniziato a vedere tutto nero (tetto nero), ero diventato tutto giallo a quanto detto dai miei amici, stavo malissimo. Ad un certo punto mi sentivo che avrei sboccato sul banco, così le chiedo di andare al bagno, dicendogli che mi sentivo male, sta puttana non mi ci ha mandato e con il suo bel ghigno sarcastico mi dice che se stavo male al massimo potevo chiamare mia madre per farmi venire a prendere, ma non potevo andare al bagno. Per fortuna grazie a un mio amico che mi ha ceduto la sua merenda e mi ha dato il suo succo di frutta piano piano ho iniziato a riprendermi. Fatto sta che sta professoressa infame alla fine ha realmente chiamato mia madre dicendole che ho assunto delle sostanze stupefacenti. Esco da scuola mi trovo mia madre con mia nonna in macchina che mi aspettavano, non immaginate che bordello è successo, ero guardato come un tossico di merda, uno che presto sarebbe morto, e tra urla e quasi mazzate torniamo a casa, ma fin li tutto okay, io mi stavo cagando addosso dalla paura per quando alla sera avrei visto mio padre (che da quando gli è mancato il fratello per colpa di un infarto dovuto alla coca non può manco sentire nominare la parola droga che schizza) sapevo chs avrei preso botte, così è stato. In quel periodo non ho provato a spiegargli di più sulla cannabis, avevo troppa paura, così non ho più toccato ganja per i successivi 6 mesi. Un giorno infatti, ho deciso di rifarmi una bomba, ero ad una festa, tutti fumavano e mi son lasciato trasportare, sapevo che mi avrebbero risgamato, dato che facevo esami settimanalmente, ma in quel momento me ne fottevo pensavo, perchè devo smettere di fare una cosa che mi fa stare bene per l'ignoranza delle altre persone. Così è stato, mi hanno sgamato il giorno successivo con un esame, le botte questa volta non le ho prese, perchè i miei si aspettavano che l'avrei rifatto, ma comunque si sono incazzati come delle bestie. Io da li ho provato a fare dei discorsi con fatti scientifici, studi e prove alla mano, ma tutto inutile, i massimi esponenti dell'ignoranza italiana li ho in casa mia, ho a che fare con dei trogloditi, ma comunque è tutto inutile. Ormai sto aspettando solo i 18 per andare via (meno di un anno che bello!! :D ) comunque io mi chiedo come sia possibile che ci sia tutta questa ignoranza ancora, è qualcosa di incredibile, ho sentito dire cose da mio padre per la prima volta nella mia vita, ogni frase che diceva dimostrava che non ne capisce un cazzo, ne cito una "il thc è tossico, è aggiunto in modo chimico nei laboratori, la cannabis vera non ha thc!" vedete un po' con che soggetti ho a che fare... comunque ci tenevo a condividere con voi questa esperienza, io ci sto provando in tutti i modi a convincerli ma è inutile.
Non immagini quanto ti capisco! :crybaby: <3 Siamo nella stessa situa...solo che io ci sono da circa 3 anni...
Però io le botte non le ho più prese credo dalla 1a media :asd:...e poi ho dato abbastanza delusioni una dopo l’altra rendendoli sempre più apatici in un certo senso...anche se non gli sta bene e io sono sotto denuncia...
Comunque i miei sono anche abbastanza vecchi (padre del 53 e madre del 62) quindi (nonostante mia madre sia medico) capiscono poco e soprattutto non accettano :roll:
L’unica cosa? Smettere...anche se non piace...io ormai sono stato obbligato, se avessi smesso anche per poco e li avessi abbindolati ora potrei fumare tranquillamente...avrei perso però i miei ideali...che ho perso comunque a causa della legge :asd:

FoolAlchemist
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da FoolAlchemist » gio mag 23, 2019 3:46 pm

Ciao a tutti. Io ho sempre avuto la fortuna di avere genitori poco ficcanaso e dal lato mio ho creato una serie di bugie/mezze verità per tutelarmi. L'idea di convincerli la lascerei perdere, arrivano da anni in cui eroina e cocaina uccidevano amici e parenti e sono stati bombardati dall'idea che si inizi dalle canne. L'altro giorno ho visto una puntata con Cannavacciuolo che preparava un pranzo nella comunità di San Patrignano e, ex tossici, ripetevano all'impazzata: "ho iniziato con le canne per sentirmi accettato".
Questo per dire che è tutto inutile, o si rinuncia o si continua con i propri vizi senza farsi sgamare. Se ci sono le analisi delle urine in ballo bisogna solo aspettare l'indipendenza economica. Purtroppo come i genitori non si scelgono i figli, anche i figli non possono scegliere i genitori.
Un consiglio, da fumatore quasi ventennale, occhio che l'erba è una sostanza subdola. Nel lungo periodo tende ad aumentare paranoia, depressione, apatia ed ansia sociale, sempre considerando un contesto di vita standard (studi, laurea, amici che non fumano, serate normali ecc...).
Io consiglio sempre di farla diventare l'eccezione perché star sempre fatti è indubbiamente bello, ma non è compatibile con la società in cui viviamo.
Peace

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Dante
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da Dante » dom giu 09, 2019 1:06 pm

Mimrog ha scritto:
mer mag 22, 2019 9:48 pm
Ciao a tutti, questa non è la solita esperienza :D , mai stato interessato a nessuna sostanza, un bel giorno circa 7 mesi fa' ho deciso di provare a farmi una canna, per sentire cosa si prova, fatto sta che mi sono innamorato di questa magica e fantastica pianta, ho iniziato a studiarla, ho imparato tutta la sua storia, i suoi utilizzi, in poche parole sono affascinato dalla sua magica storia. Così da quel giorno iniziai a fumare tutti i giorni, senza mai problemi, in quei giorni ero molto più allegro e spensierato, mi faceva sentire meglio considerando che sono spesso giù di morale per il pessimo rapporto che ho con i miei. Una mattina, prima di entrare a scuola (so che non andrebbe fatto prima di entrare, ma perdonatemi) io e due miei compagni fattoni ci facciamo una bella canna, dato che era solo un mese e mezzo che fumavo, mi sballavo subito bastava qualche nota. Fatto sta che la finiamo, e ci dirigiamo verso scuola. Entriamo tranquillamente, io stavo da dio, mi accomodo al mio posto e mi godo la fattanza, boh fin li tutto okay, fino a quando non ho notato che la prof quella mattina si era accorta che ero un po' fuori, aveva capito che ero fatto. Sta bastarda mi prende di mira, mi fa fare subito una verifica con una scusa, e poi inizia a tempestarmi di domande sul capitolo che avevamo da studiare, ovviamente solo a me. Fino a quando non mi guarda bene e inizia a minacciarmi, dice che avrebbe chiamato mia madre appena sarebbe finita l'ora, che non l'avrei passata liscia, dicendogli che mi ero drogato, tutto questo davanti a tutti, io mi sono preso giustamente a male, mi veniva da sboccare, e ho praticamente iniziato a vedere tutto nero (tetto nero), ero diventato tutto giallo a quanto detto dai miei amici, stavo malissimo. Ad un certo punto mi sentivo che avrei sboccato sul banco, così le chiedo di andare al bagno, dicendogli che mi sentivo male, sta puttana non mi ci ha mandato e con il suo bel ghigno sarcastico mi dice che se stavo male al massimo potevo chiamare mia madre per farmi venire a prendere, ma non potevo andare al bagno. Per fortuna grazie a un mio amico che mi ha ceduto la sua merenda e mi ha dato il suo succo di frutta piano piano ho iniziato a riprendermi. Fatto sta che sta professoressa infame alla fine ha realmente chiamato mia madre dicendole che ho assunto delle sostanze stupefacenti. Esco da scuola mi trovo mia madre con mia nonna in macchina che mi aspettavano, non immaginate che bordello è successo, ero guardato come un tossico di merda, uno che presto sarebbe morto, e tra urla e quasi mazzate torniamo a casa, ma fin li tutto okay, io mi stavo cagando addosso dalla paura per quando alla sera avrei visto mio padre (che da quando gli è mancato il fratello per colpa di un infarto dovuto alla coca non può manco sentire nominare la parola droga che schizza) sapevo chs avrei preso botte, così è stato. In quel periodo non ho provato a spiegargli di più sulla cannabis, avevo troppa paura, così non ho più toccato ganja per i successivi 6 mesi. Un giorno infatti, ho deciso di rifarmi una bomba, ero ad una festa, tutti fumavano e mi son lasciato trasportare, sapevo che mi avrebbero risgamato, dato che facevo esami settimanalmente, ma in quel momento me ne fottevo pensavo, perchè devo smettere di fare una cosa che mi fa stare bene per l'ignoranza delle altre persone. Così è stato, mi hanno sgamato il giorno successivo con un esame, le botte questa volta non le ho prese, perchè i miei si aspettavano che l'avrei rifatto, ma comunque si sono incazzati come delle bestie. Io da li ho provato a fare dei discorsi con fatti scientifici, studi e prove alla mano, ma tutto inutile, i massimi esponenti dell'ignoranza italiana li ho in casa mia, ho a che fare con dei trogloditi, ma comunque è tutto inutile. Ormai sto aspettando solo i 18 per andare via (meno di un anno che bello!! :D ) comunque io mi chiedo come sia possibile che ci sia tutta questa ignoranza ancora, è qualcosa di incredibile, ho sentito dire cose da mio padre per la prima volta nella mia vita, ogni frase che diceva dimostrava che non ne capisce un cazzo, ne cito una "il thc è tossico, è aggiunto in modo chimico nei laboratori, la cannabis vera non ha thc!" vedete un po' con che soggetti ho a che fare... comunque ci tenevo a condividere con voi questa esperienza, io ci sto provando in tutti i modi a convincerli ma è inutile.
Ah se solo potessi prendere tra le mani questa "prof" :asd: la farei nuova. Certo che dev'essere schizzata forte, mi pare che questa gente si è dimenticata del fatto che prima di essere studente-professore, siamo esseri umani.

In questo caso puoi solo essere comprensivo nei confronti della loro ignoranza, pensa che, purtroppo, non è stata colpa loro se hanno vissuto in un'epoca dove l'informazione veniva deviata, nascosta, trasformata, smacellata.

Ma non farti trasmettere certi falsi ideali, la scienza parla chiaro. E poi, stiamo parlando di NATURA...come se l'uomo avesse il diritto di decidere...sull'universo :asd: incredibile davvero.
" Sei un essere divino. Vieni da regni di potenza e luce inimmaginabili, e tornerai in quei regni. "

greenta
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da greenta » mar giu 25, 2019 2:55 am

Passavo di qui per caso e non ho potuto resistere dal rispondere.

Mi dispiace fare il guastafeste, però devo dirlo: non credete agli "studi scientifici" sulla bontà della cannabis. Esaminate quelli veri, con statistiche vere su grandi campioni di gente, con citazioni di rilievo (es. veri centri di ricerca etc).

Dico questo perché da anni va di moda dire che la cannabis fa bene, non danneggia, etc.

Purtroppo ho svariate esperienze dirette e sono sicuro che i danni cerebrali dovuti ad utilizzi prolungati ci siano, siano evidenti, e probabilmente in parte anche permanenti.

Faccio una professione che richiede esclusivamente capacità logico/matematiche ed ho avuto modo di notare un evidente degrado nelle mie prestazioni nello sfortunato periodo in cui ho abusato di questa sostanza. Degrado che si è in gran parte dissolto da quando ho smesso, ma non del tutto, temo.
Ho fumato in media circa 2 volte a settimana per quasi 2 anni.

Oltre a questo ho molti amici che non si sono mai fermati. Inutile dirvi che conversare con loro non è più lo stesso.

Tutto questo senza contare gli effetti psicologici, l'apatia, l'ansia, la "testa fra le nuvole", il degrado della memoria a breve termine, l'irritabilità, la depressione... (di alcuni di questi soffro ancora).

Fumate con moderazione, fatene un'eccezione e non una routine.

Mi scuso ancora ma purtroppo non conosco NESSUN fumatore abituale che sia rimasto sveglio e lucido come i coetanei "sobri".

Pregiudicato
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da Pregiudicato » mar giu 25, 2019 11:45 am

greenta ha scritto:
mar giu 25, 2019 2:55 am
Passavo di qui per caso e non ho potuto resistere dal rispondere.

Mi dispiace fare il guastafeste, però devo dirlo: non credete agli "studi scientifici" sulla bontà della cannabis. Esaminate quelli veri, con statistiche vere su grandi campioni di gente, con citazioni di rilievo (es. veri centri di ricerca etc).

Dico questo perché da anni va di moda dire che la cannabis fa bene, non danneggia, etc.

Purtroppo ho svariate esperienze dirette e sono sicuro che i danni cerebrali dovuti ad utilizzi prolungati ci siano, siano evidenti, e probabilmente in parte anche permanenti.

Faccio una professione che richiede esclusivamente capacità logico/matematiche ed ho avuto modo di notare un evidente degrado nelle mie prestazioni nello sfortunato periodo in cui ho abusato di questa sostanza. Degrado che si è in gran parte dissolto da quando ho smesso, ma non del tutto, temo.
Ho fumato in media circa 2 volte a settimana per quasi 2 anni.

Oltre a questo ho molti amici che non si sono mai fermati. Inutile dirvi che conversare con loro non è più lo stesso.

Tutto questo senza contare gli effetti psicologici, l'apatia, l'ansia, la "testa fra le nuvole", il degrado della memoria a breve termine, l'irritabilità, la depressione... (di alcuni di questi soffro ancora).

Fumate con moderazione, fatene un'eccezione e non una routine.

Mi scuso ancora ma purtroppo non conosco NESSUN fumatore abituale che sia rimasto sveglio e lucido come i coetanei "sobri".
Tieni conto che ci sono moltissime variabili da tenere in considerazione!
Certo la cannabis non è l'acqua della giovinezza, è un errore proprio come dire che ti brucia il cervello...
Anzi sono entrambe giuste e sbagliate allo stesso tempo!
Nessuna delle 2 è oggettivamente moderata...nel senso che: non fa nulla se fumi una canna a 40 anni (esempio), ti distrugge se ti fumi 10 grammi al giorno per 1 anno (esempio)...
Bisogna trovare un equilibrio con la cannabis (io non l'ho ancora trovato), la parola giusta è moderazione....E soprattutto buon senso...
Io quando ho iniziato a fumare ho scelto un compromesso, lo stesso hanno fatto tutti quelli che hanno iniziato a fumare, cioè, alla domanda: ti va bene avere questo effetto mentre in cambio mi prendo un pezzo di cervello...e la risposta è stata --> ok...
Il problema il fatto che prenda un pezzo di cervello per me, è quanto grande è il pezzo...se è lo 0.000000000000000000000001% di cervello per canna allora ok...non lo puoi sapere ma lo sperimenti...
Io nei 2 anni da quando ho iniziato a fumare frequentemente (a periodi, periodi in cui fumavo anche 6 canne al giorno e altri in cui non fumavo proprio) ho notato tutti gli effetti collaterali da te descritti...ansia e tic non so se sono molto più frequenti didi prima...tieni conto che quando ho iniziato ero già ansioso e con alcuni tic, ho sentito invece molto l'apatia e la testa continuamente tra le nuvole, la difficoltà a concentrarmi e perdita della memoria (cioè...io intendo che se mi chiedi di una settimana che ero completamente fatto non ti so dire molto e di certo poi non ci penso 2 settimane dopo...quindi non ti so dire)...

Con testa tra le nuvole intendo che in pratica faccio le cose in automatico...come quando sei fatto...e perdi il controllo, il tuo cervello va da solo.
Cioè dici le cose giuste e tutto, però se ci penso mi rendo conto di essere padrone del mio corpo, prima no... è come se vivessi nella mia testa e non nel mio corpo.

Un saluto,
Pregiudicato

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Willydread
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da Willydread » lun lug 01, 2019 1:49 am

Mah... Io fumo da più di venti anni ormai, i miei non l'hanno mai scoperto, o forse hanno sempre finto di non capire, comunque a casa si parlava spesso di certe cose...a vent'anni i genitori sono due rompipalle, a quaranta con due figli cambi totalmente il punto di vista, forse un dialogo sarebbe più costruttivo....
Comunque, l'erba è un piacere, ma può anche essere un vizio(e te lo dice un sincero fedele Rastafari), sta a te capire e controllare... Un esempio, vent'anni fa fumavo due o tre grammi al giorno, ora li fumo in una settimana, eppure quel personal quotidiano mi da un "high" mille volte meglio dei mille cannoni di una volta...
la verità è un offesa,non un peccato...

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Re: Una canna maledetta

Messaggio da Willydread » lun lug 01, 2019 2:00 am

Alla fine la cannabis è come il vino, puoi berne un paio di bicchieri, assaporarne le sfumature di aromi, gustare i profumi, sentire gli effetti...
Oppure scolarti la bottiglia e andare fuori, però ti perdi un lato molto bello della pianta...
Inoltre l'erba non è tutta uguale, ci sono varietà tranquille, che puoi fumare durante il giorno, ti rilassano o ti mettono allegria, però sei socialmente operativo...
Ma ci sono varietà molto narcotiche, che non riesci più a fare nulla, oppure varietà molto psichedeliche, che la testa vola e non puoi studiare o lavorare (quest'ultime sono perfette in combo con i psichedelici,mezzo trip e una canna di thai e il mondo diventa magico),
la verità è un offesa,non un peccato...

ward
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Re: Una canna maledetta

Messaggio da ward » lun lug 01, 2019 8:49 am

Willydread ha scritto:
lun lug 01, 2019 2:00 am
Alla fine la cannabis è come il vino, puoi berne un paio di bicchieri, assaporarne le sfumature di aromi, gustare i profumi, sentire gli effetti...
Oppure scolarti la bottiglia e andare fuori, però ti perdi un lato molto bello della pianta...
Inoltre l'erba non è tutta uguale, ci sono varietà tranquille, che puoi fumare durante il giorno, ti rilassano o ti mettono allegria, però sei socialmente operativo...
Ma ci sono varietà molto narcotiche, che non riesci più a fare nulla, oppure varietà molto psichedeliche, che la testa vola e non puoi studiare o lavorare (quest'ultime sono perfette in combo con i psichedelici,mezzo trip e una canna di thai e il mondo diventa magico),
dipende anche dalla sensibilità della persona, a me qualsiasi varietà mi stona e mi rende difficile svolgere qualsiasi attività

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