Ansia

Ciò che riguarda la psichedelia ma non trova posto nelle altre sezioni.
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Luha
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Ansia

Messaggio da Luha » lun ott 21, 2019 6:38 pm

Ciao a tutti, per caso qui nel forum qualcuno ha avuto problemi di ansia e panico? Se si ne siete usciti? E forse la mia anima che cerca di comunicarmi qualcosa?

https://www.visionecurativa.it/

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Abeja G.
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Re: Ansia

Messaggio da Abeja G. » lun ott 21, 2019 8:33 pm

È il respiro, anche gli organi ci fanno da aiutanti: https://www.medicinachinayogaperu.com/
Di respirazione tre tipi: alto, petto e pancia. Quando ti prende?

Luha
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Re: Ansia

Messaggio da Luha » lun ott 21, 2019 11:15 pm

Di solito respiro di pancia quando ci penso magari a letto la sera, mentre durante il giorno non ci faccio caso sinceramente..

Luha
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Re: Ansia

Messaggio da Luha » lun ott 21, 2019 11:20 pm

Grazie del link! Interessante

Sem
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Re: Ansia

Messaggio da Sem » mar ott 22, 2019 10:12 am

https://psiconauti.net/forum/viewtopic. ... ura#p35847
Titolo:
Sempre e soltanto tu



Non importa il dove, il quando e il come.

Non ha importaza ciò che accadde prima.

Ha importanza che mi ritrovai in quella stanza sotterranea, pareti in mattoni rossi e soffitto a volta, una debole luce gialla e sulla parete un'enorme ragno nero con la sua tela.
Mi avvicinai a lui per parlargli e subito mi sovvenne un'immaggine buia di un bozzolo e di trovarmici dentro, ciò non significava metamorfosi ma morte! Essere preda!
Non mi lasciai catturare da quella immagine, capii di non provare paura e il ragno iniziò a parlarmi dimostrandosi amichevole, poi mi mostò una botola sul pavimento nell'angolo della stanza che era rimasta coperta da lui e dalla sua ragnatela, mi fece spazio e mi invitò a scendere di li ma raccomandandomi di portare con me la luce, ciò era assolutamente necessario. Capii la sua serietà e lo assicurai che lo arei fatto.
Aprii la botola e scesi in quel cunicolo buio e stretto, continuai a scendere lungo la scala per metri e metri finchè non finì e non saltai giù ritrovandomi in un luogo completamente buio.
Avevo la luce con me che espansi per illuminare un poco attorno a me e poter vedere.
Era un luogo chiuso, c'erano delle gabbie e delle celle in cui vi scorsi delle creature che non si lasciarono che intravedere, v'erano più corridoi che si dipartivano da li in diverse direzioni.
Ne percorsi uno e poco dopo vidi in fondo, che mi osservava sbucando da un angolo con un ghigno di sfida, un'essere inquetante dagli occhi neri e dall'abito scuro. Gli corsi incontro ma scomparve, allora cambiai direzione prendendo un altro corridoio e si ripresentò allo stesso modo, gli corsi nuovamente incontro e nuovamente scomparve. Ciò accadde anche una terza volta nello stesso modo ma appena lui scomparve capii che sarebbe riapparso nella direzione opposta e quindi lo precedetti correndo appunto da quell'altra parte e così mi apparve di fronte, gli dissi subito che non volevo lottare ma parlare e capire ma nulla, scoparve di nuovo.
Ancora una volta riuscii a precederlo e mi corparve davanti, cercai di afferlarlo ma gli passai attraverso e lui scomparve.
Subito mi accorsi di un'altra gabbia affianco a me e vi guardai dentro scorgendo una specie di animale accovacciato ad una prima impressione ma poi vidi che era un'uomo, era seduto in terra rinchiuso su se stesso con la testa tra le ginocchia e le mani sul capo. Mi accorsi che quello ero io, ero proprio io, ero tutto nero, capii perfettamente...
Gli parlai, lo incoraggiai a venir via di li, gli dissi che quella prigione l'aveva costruita lui e che quel carceriere l'aveva incaricato lui, gli dissi di avere la luce con me, gliela mostrai e gli tesi la mano.
Lui era consapevole e capiva perfettamente, non ci volle poi molto a convincerlo.
Mi diede la mano e lo tirai su e fuori dalla gabbia, ci abbracciammo, fu commuovende da brividi, fummo uno.
Gli dissi di seguirmi per uscire da lì, avevo lasciato una luce all'ingresso per poi riuscire a tornare indietro, riuscii a vederla e ne seguimmo la direzione attraverso i vari corridoi.
Di nuovo quel demone comparve cercando di intralciarmi, non voleva lasciarci sfuggire ma con la luce riuscii a scacciarlo per più d'una volta. Arrivammo vicini alla scala e lui riapparve lì, stavolta lo sentivo più forte, molto più forte e mi impedii di andare avanti, allora richiamai la tigre e lei apparve, sapevo che anche i demoni la temono, lei si fece minacciosa verso di lui elui indietreggiò al nostro avanzare.
Raggiungemmo la botola e feci salire prima il me scuro, poi salii io metre la trigre rimanne giù a tener lontano quell'essere rassicurandoci di salir tranquilli, che lei sarebbe stata comunque con me.
Arrivammo su e richiusi la botola dietro di me, uscimmo di li fino a riveder la luce del sole, ci guardammo affannati ma consapevoli di aver raggiunto il traguardo.
https://psiconauti.net/forum/viewtopic. ... bar#p39842
==== LA PAURA ====
Mi trovo in un bar seduto da solo a un tavolo, sono più o meno al centro del locale che è abbastanza pieno, sento il vociare dell'altra gente seduta ai tavoli attorno a me, sono rivolto verso il bancone e l'entrata.
Subito sento come se stesse succedendo qualcosa, qualcosa di brutto, vedo la gente nel bar agitarsi ed alcuni si alzano e scappano via verso l'uscita. Sento la paura alle spalle, qualcosa di oscuro e terrificante sta arrivando da dietro di me e continua ad avvicinarsi, tutti si alzano e corrono via nella direzione opposta e anch'io sono tentato di scappare ma poi, in un attimo di lucidità, mi dico:" Eh che cazzo! No! Io la voglio affrontare!!".
Allora mi alzo in piedi e mi giro, la parete del locale non c'era più, c'era questa oscura energia tutta nera e densamente fumosa che avanzava verso di me instillandomi sempre più in profondità la paura ma io non scappo e anzi le vado in contro fino ad entrarci e a quel punto come attraversandola vedo una donna che mi viene in contro, mi da una sensazione positiva, come se la riconoscessi, allora la raggiugo e ci baciamo. La paura sparisce in quell'attimo e una sensazione di unione la sostituisce.
Poi mi sveglio.
Finchè giudichi non sarai mai libero

"La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
credette di possedere l'intera verità."
Mevlana Rumi, Sec. XIII

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Abeja G.
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Re: Ansia

Messaggio da Abeja G. » mar ott 22, 2019 12:14 pm

Grazie

Luha
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Re: Ansia

Messaggio da Luha » mar ott 22, 2019 3:53 pm

Grazie bellissimi racconti

Gil18
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Re: Ansia

Messaggio da Gil18 » mar ott 22, 2019 7:32 pm

Luha ha scritto:
lun ott 21, 2019 6:38 pm
Ciao a tutti, per caso qui nel forum qualcuno ha avuto problemi di ansia e panico? Se si ne siete usciti? E forse la mia anima che cerca di comunicarmi qualcosa?
Ciao, ansia panico e paura hanno certamente un loro significato. Uno dei più immediati é di pericolo e minaccia. Certo che se ne può uscire, se lo si vuol veramente tutto è possibile.

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