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Messaggio da Regene » dom nov 21, 2021 10:35 pm

questo penso sarà un post lunghetto e probabilmente non troppo organizzato. ho deciso di cambiare il mio "regime" e volevo esporre qua qualche idea/riflessione, magari ne viene fuori qualcosa di interessante

parto col dire che nell'ultimo periodo non sto prendendo praticamente niente. ho avuto tempo di riflettere e stavo pensando di fare dei cambiamenti radicali nel mio stack.

la prima cosa che vorrei introdurre è la selegilina (deprenyl), si tratta di un farmaco usato per la depressione e il parkinson. agisce come inibitore selettivo ed irreversibile del MAO-B (selettivo fino ai 20mg). ha dimostrato effetti estremamente positivi nei ratti e anche a livello anedottico sembra molto efficace. lo vorrei introdurre principalmente come stimolante sicuro sul lungo periodo e, secondariamente, per i suoi effetti neuroprotettivi. si può prendere comodamente a dosi intorno agli 1,25mg (1/4 di pastiglia da 5mg) per via sublinguale (così si riducono di molto tanti metaboliti che possono dare effetti collaterali, inoltre così è molto più economico). in teoria dopo la prima settimana (più o meno) si può ridurre la frequenza delle dosi, questo perché il corpo richiede parecchio tempo per rimpiazzare gli enzimi inattivati. l'effetto collaterale più comune e problematico è l'insonnia, incrociamo le dita.

altra cosa che vorrei reinserire è l'uperzina A, l'avevo già usata diverse volte con ottimi effetti e ora penso che abbia senso introdurla quotidianamente. penso di averne già parlato ma si tratta di un inibitore reversibile e altamente selettivo del AchE. ha anche una lieve azione come antagonista NMDA ma questa seconda azione è molto meno rilevante. qui pensavo di sperimentare e usare un dosaggio tra i 50mcg e 200mcg al giorno

poi non poteva mancare il noopept che io amo <3 <3
ho già parlato molto di questo peptide, dico solo che pensavo a dosaggi intorno ai 10mg 2 volte al giorno. è qui principalmente per i suoi effetti neuroplastici e sul focus

altra cosa che volevo introdurre ma dovrò controllare come interagisce con tutto il resto è la polygala tenuifolia. fantastica pianta con moltissimi effetti diversi e con cui mi ero trovato davvero bene. alcuni degli effetti più degni di nota ci sono l'antagonismo NMDA, è un triple reuptake inhibitor (inibitore del reuptake della serotonina, dopamina e norepinefrina) inoltre ha delle interazioni interessanti col TrkB

sempre parlando di piante stavo pensando di ricomprare la bacopa monnieri. era stata una manna dal cielo per la memoria e l'avevo tollerata molto bene. stimola un processo chiamato dendrite branching che a sua volta aumenta l'interconnessione tra i neuroni.

altra pianta che non vedo l'ora di provare è il ginkgo. è uscito un nuovo estratto titolato al 2% di bilobalide. si tratta di un terpene trilattone che agisce come NAM (negative allosteric modulator) dei recettori GABAa e sembra essere selettivo per alcune subunità alpha. in pratica è l'opposto di una benzo. ha anche degli interessanti effetti vasodilatatori e sembrerebbe essere capace di ridurre l'acufene (di cui io soffro quindi non mi dispiacerebbe). in generale dovrebbe essere ottimo a livello cognitivo e lievemente stimolante

butto lì brevemente che prendo già melatonina, oleamide e glicina per dormire ogni giorno. inoltre uso lemon balm e passiflora al bisogno. sto pianificando di estrarre la reserpina da usare come silver bullet. inoltre ho a disposizione quetiapina e benzo, tendo però a non usarle di solito un po' perché non mi serve e poi perché non sono proprio il massimo per il cervello.

stavo riflettendo sulla possibilità di introdurre qualcosa di specifico per la neuroplasticità e la neurogenesi. in particolare pensavo al cerebrolysin o ad un SSRi. se lo farò sarà sicuramente in un secondo momento perché voglio prima vedere come va con questa roba. il cerebrolysin è decisamente il meglio ma purtroppo costicchia. gli SSRi a basse dosi sono fantastici per stimolare la neurogenesi (secondo diversi studi è questo che li rende efficaci come antidepressivi) purtroppo ci impiegano mesi a fare qualcosa e possono avere brutti effetti collaterali. inoltre risentono molto dei polimorfismi specifici, alcune persone hanno dei trasportatori "diversi" che non rispondono agli SSRi

ci sono poi una serie di cose che uso al bisogno come l-teanina, caffeina, fenilpiracetam, adrafinil, L-DOPA (questa dovrò smettere di usarla quando comincerò la selegilina) e altra roba che adesso non mi viene in mente

se qualcuno ha qualcosa da dire o magari ha delle domande è il benvenuto
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da asklepios » lun nov 22, 2021 12:52 am

Molte delle cose che hai nominato le ho solo sentite per nome ma non ne so granché. È un campo che mi ha sempre affascinato molto ma che per mancanza di fondi non ho ancora avuto modo di approfondire. Sul cerebrolysin ho sentito belle cose, ne parlava un canale YouTube che seguo (Leo&Longevity). Tra le altre cose, lui è gran proponitore di basse dosi giornaliere di naltrexone. Io ho provato l'Atarax di recente (idrossizina), l'unico antistaminico di prima generazione ancora venduto in Italia, e devo dire che fa il suo lavoro in fatto di sonno, anche se ha un effetto molto lungo che ti lascia stordito la mattina dopo. L'oleamide non l'avevo mai sentita, com'è?

Piuttosto, come mai questo improvviso interesse per la reserpina? Dalla pagina di Wikipedia non sembra una grande molecola in quanto a effetti sedativi. Piuttosto, non so che conosci questa funzione di Wikipedia, ma potrebbe interessarti:
https://en.wikipedia.org/wiki/Template: ... _sedatives

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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » lun nov 22, 2021 5:43 pm

asklepios ha scritto:
lun nov 22, 2021 12:52 am
Molte delle cose che hai nominato le ho solo sentite per nome ma non ne so granché. È un campo che mi ha sempre affascinato molto ma che per mancanza di fondi non ho ancora avuto modo di approfondire. Sul cerebrolysin ho sentito belle cose, ne parlava un canale YouTube che seguo (Leo&Longevity). Tra le altre cose, lui è gran proponitore di basse dosi giornaliere di naltrexone. Io ho provato l'Atarax di recente (idrossizina), l'unico antistaminico di prima generazione ancora venduto in Italia, e devo dire che fa il suo lavoro in fatto di sonno, anche se ha un effetto molto lungo che ti lascia stordito la mattina dopo. L'oleamide non l'avevo mai sentita, com'è?

Piuttosto, come mai questo improvviso interesse per la reserpina? Dalla pagina di Wikipedia non sembra una grande molecola in quanto a effetti sedativi. Piuttosto, non so che conosci questa funzione di Wikipedia, ma potrebbe interessarti:
https://en.wikipedia.org/wiki/Template: ... _sedatives
seguo anch'io quel canale, è da lui che mi è venuta l'idea degli SSRI. le basse dosi di naltrexone sono super interessanti ma penso che meritino un test tutto loro e ora sono proprio curioso di provare la selegilina. non sapevo ci fossero ancora antistaminici di prima generazione in vendità adatte ad essere usati come ipnotici. la reserpina me l'ha consigliata visione e mi ispira il suo meccanismo di funzionamento molto atipico. probabilmente benzo, quetiapina o mitrazapina (forse anche la clonidina, vorrei comprare anche quella) sono scelte migliori come sedativi molto efficaci e con effetti collaterali moderati.
l'oleamide è una sostanza strana: se la prendo da sola non riesco ad addormentarmi, quando però la combino con la glicina dormo molto profondamente. non è niente di magico ma mi alzo molto più ripostato. inoltre è super economica. magari quando ho finito di sperimentare come si deve faccio un report.
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da ward » gio dic 02, 2021 11:55 am

@Regene grazie della condivisione delle tue riflessioni, sempre illuminanti.

Per quanto riguarda gli ssri ti direi di dare un'occhiata all'escitalopram, che è un ssri "pulito" nel senso che blocca il SERT senza agire su nessun altro recettore (come invece fanno tutti gli altri, chi più chi meno..).
Io ho avuto un'esperienza molto positiva con questo farmaco a 10mg e sono "rinato", mi ha aiutato ad abbandonare brutte abitudine e introdurne nuove positive. Inoltre non ho avuto nessun effetto collaterale.
Secondo me vengono un po' troppo demonizzati gli ssri, molti degli "effetti collaterali" sono spesso gli stessi che spingono le persone ad assumere antidepressivi, mentre i sides sessuali sono trascurabili se si prendono dosi normali o praticamente assenti con dosi basse. La PSSD è in realtà rara, mentre leggendo in giro sembra quasi il destino di chiunque inizi ad assumere questi farmaci.
Inoltre gli effetti positivi iniziano già alla seconda settimana, ma non tutti lo notano quindi si dice che fanno effetto dopo 4-6 settimane perchè c'è anche una differenza individuale di rapidi o lenti metabolizzatori.

Comunque se hai novità sul cerebrolysin facci sapere che anche a me ha parecchio ispirato

Edit: anche il Sam-e è una molecola interessante che sicuramente conoscerai, è venduto sia come integratore che come farmaco. Il problema è che costa parecchio, ma per chi è un buon responder ne può valere la pena

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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » gio dic 02, 2021 3:01 pm

l'escitalopram è sicuramente più pulito ma a volte l'attività su altri recettori/trasportatori può essere utile. sono d'accordo anche sul fatto che vengano eccessivamente demonizzati. invece sul tempo richiesto per fare effetto due settimane sono decisamente troppo poche (a meno che l'effetto non sia mediato da altri meccanismi come negli SNRI o nei SDRI), visto che gli SSRI funzionano aumentando la neuroplasticità attraverso la serotonina (sto semplificando ma è per capirci) gli effetti sono percepibili solo dopo parecchio tempo, un mese e mezzo o due sono proprio il minimo. l'effetto sul SERT è praticamente istantaneo ma il cervello richiede tempo sia per l'upregulation del BDNF sia per attuare i processi plastici mediati da quest'ultimo.

il cerebrolysin ha tra i suoi punti di forza che permette di saltare il primo passaggio degli SSRI ed elevare in modo praticamente istantaneo i fattori di crescita, poi su quanto tempo ci voglia per i processi plastici non ne ho idea e non credo neanche ci siano molti studi (nel caso segnalatemeli che li guardo volentieri)

il SAM-e mi ha sempre intrigato ma costa davvero tanto e c'è sempre qualcosa di più economico che ho ugualmente voglia di provare, magari un giorno mi toglierò lo sfizio
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da ward » mar dic 07, 2021 12:05 pm

Regene ha scritto:
gio dic 02, 2021 3:01 pm
invece sul tempo richiesto per fare effetto due settimane sono decisamente troppo poche (a meno che l'effetto non sia mediato da altri meccanismi come negli SNRI o nei SDRI), visto che gli SSRI funzionano aumentando la neuroplasticità attraverso la serotonina (sto semplificando ma è per capirci) gli effetti sono percepibili solo dopo parecchio tempo, un mese e mezzo o due sono proprio il minimo. l'effetto sul SERT è praticamente istantaneo ma il cervello richiede tempo sia per l'upregulation del BDNF sia per attuare i processi plastici mediati da quest'ultimo.
Come "nootropi" sicuramente ci vuole molto più tempo per fare effetto, ma l'aumento di serotonina c'è fin da subito e ti posso assicurare che già dalla seconda settimana alcuni effetti ci sono

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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » mar dic 07, 2021 9:51 pm

ward ha scritto:
mar dic 07, 2021 12:05 pm
Come "nootropi" sicuramente ci vuole molto più tempo per fare effetto, ma l'aumento di serotonina c'è fin da subito e ti posso assicurare che già dalla seconda settimana alcuni effetti ci sono
non voglio andare troppo OT.
a livello di letteratura scientifica e di teoria non dovrebbe esserci alcun effetto prima delle 6 settimane. nonostante questo moltissime persone tra cui te riportano effetti ben prima, non so dire il perché ma è sicuramente un fatto interessante.
uno possibile spiegazione potrebbe essere un qualche tipo di interazione secondaria con qualche altro neurotrasmettitore ma onestamente non saprei come o quale
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Lamp » mer dic 08, 2021 3:27 pm

@Regene Davvero molto interssante il "prototipo di stack" che ti vuoi prendere. Hai stuzzicato la mia curiosità parlando di [selegilina (deprenyl), si tratta di un farmaco usato per la depressione e il parkinson.] Aspetto di sentire che effetti avrà!
Della uperzina A me ne parlò bene anche (buon caro) merch. Sopratutto per la potenza che aveva in sinergia con altri nootrpi. Sono sempre stato tentato di avvicinarmici ma tra una cosa e l'altra ne sono rimasto sempre lontano.
Per quanto riguarda il noopept non c'è molto da aggiungere, fantastica molecola di cui si è parlato già parecchio in diverse discussioni, io ero arrivato ad eccedere (non ricordo di quanto) nella dose.. Tra l'altro dovrei rifarlo che mi è avanzata un bel pò di "polvere".
polygala tenuifolia: prima volta che lo sento, mi dovrò informare, ovviamente se vorrai condividere gli effetti che hanno su di te nello specifico non faresti altro che arricchire la sezione.
bacopa monnieri: Anche di questo estratto me ne hanno sempre sentito parlare molto bene, spesso anche troppo. In compo con altri estratti naturali dovrebbe creare delle sinergie particolari, ma sicuramente lo saprai già meglio di me.
ginkgo: estratto da radice, ne esistono di diverse tipologie nel mercato. La prendevo nei periodi di studio intenso per insieme ad altro per creare delle combo di "adattogenità" non ho mai ecceduto con il ginko perché prendendo solo stimolati e avendo il ginko la funzione di vasodilatatore, ho sempre avuto un po' di paura.

ci sono poi una serie di cose che uso al bisogno come l-teanina, caffeina, fenilpiracetam, adrafinil, L-DOPA ahahha queste non possono mai mancare in uno stack

Cosa prendi per dormire ?

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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » mer dic 08, 2021 4:49 pm

Lamp ha scritto:
mer dic 08, 2021 3:27 pm
@Regene Davvero molto interssante il "prototipo di stack" che ti vuoi prendere. Hai stuzzicato la mia curiosità parlando di [selegilina (deprenyl), si tratta di un farmaco usato per la depressione e il parkinson.] Aspetto di sentire che effetti avrà!
Della uperzina A me ne parlò bene anche (buon caro) merch. Sopratutto per la potenza che aveva in sinergia con altri nootrpi. Sono sempre stato tentato di avvicinarmici ma tra una cosa e l'altra ne sono rimasto sempre lontano.
Per quanto riguarda il noopept non c'è molto da aggiungere, fantastica molecola di cui si è parlato già parecchio in diverse discussioni, io ero arrivato ad eccedere (non ricordo di quanto) nella dose.. Tra l'altro dovrei rifarlo che mi è avanzata un bel pò di "polvere".
polygala tenuifolia: prima volta che lo sento, mi dovrò informare, ovviamente se vorrai condividere gli effetti che hanno su di te nello specifico non faresti altro che arricchire la sezione.
bacopa monnieri: Anche di questo estratto me ne hanno sempre sentito parlare molto bene, spesso anche troppo. In compo con altri estratti naturali dovrebbe creare delle sinergie particolari, ma sicuramente lo saprai già meglio di me.
ginkgo: estratto da radice, ne esistono di diverse tipologie nel mercato. La prendevo nei periodi di studio intenso per insieme ad altro per creare delle combo di "adattogenità" non ho mai ecceduto con il ginko perché prendendo solo stimolati e avendo il ginko la funzione di vasodilatatore, ho sempre avuto un po' di paura.

ci sono poi una serie di cose che uso al bisogno come l-teanina, caffeina, fenilpiracetam, adrafinil, L-DOPA ahahha queste non possono mai mancare in uno stack

Cosa prendi per dormire ?
la polygala mi era piaciuta ma non ho sperimentato più di tanto perché mi ero scottato la parte sotto la lingua quindi non potevo prendere niente per via sublinguale. in generale mi era sembrata stimolante ma cnhe molto "fredda". una sensazione molto robotica senza essere troppo stimolante, questo ha senso visto che è un NMDA inibitore. bisogna valutare perché può causare anedonia e apatia: visto che "spegne" le emozioni rischia di diminuire anche le sensazioni positive. io non avevo avuti questi problemi ma li segnalo comunque.

per dormire prendo ogni notte oleamide (circa 100mg), glicina (circa 3/4g) e melatonina (circa 1mg). nell'ultimo periodo fumo :weed: quasi sempre prima di andare a dormire. non esattamente la cosa migliore a livello di performance ma amen
uso anche lemon balm, passiflora, lexotan (estremamente raro, l'ho usato 2 volte in un anno e mezzo) e quetiapina 25mg al bisogno. la quetiapina in realtà devo ancora provarla ma ho sentito veramente delle ottime recensioni e anche a livello di letteratura ha senso: a dosaggi bassi l'azione antipsicotica è praticamente 0 mentre sono molto presenti l'attività antistaminica sul recettore H1 e, purtroppo, l'attività anticolinergica (la mirtazapina sarebbe meglio perché è priva dell'azione anticolinergica ma non ne ho). ho anche comprato un estratto di magnolia, della rauwolfia serpentina (contiene reserpina) e della clonidina ma devono ancora arrivarmi.
in generale il sonno per me è un grosso problema e per ora riesco a gestirlo abbastanza con tutta questa roba. mi sto attrezzando con alternative più potenti: quetiapina, clonidina, reserpina e magnolia perché vorrei smettere di fumare erba tutti i giorni e voglio essere sicuro di riuscire a dormire come si deve. poi mi è sempre piaciuto sperimentare quindi mi diverto pure :asd:
se hai consigli o input dimmi pure
che poi tutto questo discorso sullo smettere di fumare tutta questa weed se ne va in fumo se passa il referendum in primavera ma è meglio non gufarla
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Tirar Puede Matar » mar dic 14, 2021 2:46 pm

@Regene riguardo le basse dosi di SSRI per stimolare la neurogenesi, io ho qualche dubbio, perché non su tutti funzionano allo stesso modo, e possono avere effetti collaterali anche pesanti.
Ti parlo di esperienza personale diretta, col bupropione non ho avuto da subito nessun problema, anche se lo hanno iniziato con 300mg, quindi la dose massima. Poi mi volevan far fare un passaggio ad SSRI, ne ho provati 3 ( paroxetina, poi zoloft e infine prozac), e non riuscivo a prenderli, anche a basso dosaggio avevo effetti collaterali enormi, giramenti di testa, vertigini, nausea.
Quindi io ci andrei cauto, evidentemente è molto soggettivo il beneficio dato da questi farmaci.
Attualmente non sto prendendo nulla.
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » mar dic 14, 2021 4:46 pm

Tirar Puede Matar ha scritto:
mar dic 14, 2021 2:46 pm
@Regene riguardo le basse dosi di SSRI per stimolare la neurogenesi, io ho qualche dubbio, perché non su tutti funzionano allo stesso modo, e possono avere effetti collaterali anche pesanti.
Ti parlo di esperienza personale diretta, col bupropione non ho avuto da subito nessun problema, anche se lo hanno iniziato con 300mg, quindi la dose massima. Poi mi volevan far fare un passaggio ad SSRI, ne ho provati 3 ( paroxetina, poi zoloft e infine prozac), e non riuscivo a prenderli, anche a basso dosaggio avevo effetti collaterali enormi, giramenti di testa, vertigini, nausea.
Quindi io ci andrei cauto, evidentemente è molto soggettivo il beneficio dato da questi farmaci.
Attualmente non sto prendendo nulla.
è verissimo che gli SSRI hanno delle grosse differenze tra l'uno e l'altro ma finche si tratta di un SSRI (o un SNRI, un SDRI o un triplo inibitore) l'effetto sulla neurogenesi c'è sempre perché è mediato dall'aumento della serotonina. diversi antidepressivi triciclici come amitriptilina e clomipramina hanno parecchia attività a livello del SERT, quindi è possibile (anche se ci sono altre attività e dipende caso per caso) che anche i TCA agiscano mediante un meccanismo serotoninergico che aumenta la neurogenesi o comunque potrebbe essere una parte dell'effetto. bisogna però tenere conto che gli SSRI sono quasi completamente inutili per una buona percentuale di persone (circa il 40%) a causa di alcuni polimorfismi nei trasportatori. questo tipo di polimorfismi rendono inutili tutti gli SSRI perché impediscono l'accumolo di serotonina nelle sinapsi.

non è un caso che ti sia trovato bene col brupropione, si tratta infatti di NDRI che quindi non interagisce con la serotonina.

è effettivamente una materia piuttosto difficile, onestamente anch'io ho una conoscenza piuttosto parziale
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Tirar Puede Matar » mer dic 15, 2021 4:43 am

@Regene eh gia, hai perfettamente ragione.
E invece, usare la semplice 5 HTP (griffonia)? Non otterresti gli stessi risultati, ma senza gli effetti collaterali degli SSRI?
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » mer dic 15, 2021 6:11 pm

Tirar Puede Matar ha scritto:
mer dic 15, 2021 4:43 am
@Regene eh gia, hai perfettamente ragione.
E invece, usare la semplice 5 HTP (griffonia)? Non otterresti gli stessi risultati, ma senza gli effetti collaterali degli SSRI?
la tua è una buona osservazione ma ci sono un paio di problemi: il primo è che non ci sono studi quindi anche se a livello teorico dovrebbe funzionare nella pratica non ci sono prove. altro problema grosso è che il 5-HTP compete con l'L-DOPA per l'enzima AAAD (aromatic amino acid decarboxylase) che li trasforma nelle molecole attive serotonina e dopamina rispettivamente, se l'enzima è sempre occupato dal 5-HTP l'altro substrato non verrà trasformato e quindi i livelli di dopamina si abbassano.
altro problema è il fatto che alti livelli di serotonina nel corpo (ma NON nel cervello) sono cardiotossici, per queste ragioni fare un uso continuativo di mesi e mesi di 5-HTP probabilmente non è una buona idea
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Tirar Puede Matar » gio dic 16, 2021 9:25 am

Regene ha scritto:
mer dic 15, 2021 6:11 pm
Tirar Puede Matar ha scritto:
mer dic 15, 2021 4:43 am
@Regene eh gia, hai perfettamente ragione.
E invece, usare la semplice 5 HTP (griffonia)? Non otterresti gli stessi risultati, ma senza gli effetti collaterali degli SSRI?
la tua è una buona osservazione ma ci sono un paio di problemi: il primo è che non ci sono studi quindi anche se a livello teorico dovrebbe funzionare nella pratica non ci sono prove. altro problema grosso è che il 5-HTP compete con l'L-DOPA per l'enzima AAAD (aromatic amino acid decarboxylase) che li trasforma nelle molecole attive serotonina e dopamina rispettivamente, se l'enzima è sempre occupato dal 5-HTP l'altro substrato non verrà trasformato e quindi i livelli di dopamina si abbassano.
altro problema è il fatto che alti livelli di serotonina nel corpo (ma NON nel cervello) sono cardiotossici, per queste ragioni fare un uso continuativo di mesi e mesi di 5-HTP probabilmente non è una buona idea
Io non ho queste conoscenze specifiche di biologia, però so che il 5HTP viene consigliato per combattere la depressione, e pare funzioni anche abbastanza bene. Se però l'assunzione facesse diminuire il livello di dopamina, non si starebbe cosi bene a livello d'umore, o sbaglio?
Non può essere che quindi la situazione da te descritta avvenga solo in caso di assunzione esagerata di 5HTP?
Poi che vadano fatti sempre dei cicli con questo tipo di sostanze, sono d'accordo.
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » gio dic 16, 2021 11:18 pm

Io non ho queste conoscenze specifiche di biologia, però so che il 5HTP viene consigliato per combattere la depressione, e pare funzioni anche abbastanza bene. Se però l'assunzione facesse diminuire il livello di dopamina, non si starebbe cosi bene a livello d'umore, o sbaglio?
Non può essere che quindi la situazione da te descritta avvenga solo in caso di assunzione esagerata di 5HTP?
Poi che vadano fatti sempre dei cicli con questo tipo di sostanze, sono d'accordo.
ovviamente c'è una relazione tra dosaggio e inibizione della conversione dell'L-DOPA in dopamina, così come per tutti gli altri effetti collaterali e non. in dosi moderate e usato non troppo spesso ha comunque degli effetti possibilmente utili, per esempio come integratore per il sonno, così come l'L-DOPA può essere usata come stimolante.
il problema è che gli effetti sulla neurogenesi (che sono quelli veramente antidepressivi) si hanno solo con livelli elevati di serotonina per periodi molto lunghi e quindi saresti costretto a prendere il 5-HTP per mesi.

in realtà la riduzione dei livelli di dopamina non è necessariamente un problema: gli antipsicotici (sia classici che atipici) funzionano diminuendo l'attività dopaminergica e sono estremamente efficaci. ovviamente non sono usati (almeno di solito) per combattere la depressione ma ciò non toglie che livelli elevati di dopamina non sono sempre desiderabili soprattutto se la depressione è caratterizzata da ansia.

in generale il 5-HTP può essere utile se si vuole aumentare acutamente i livelli di serotonina (per dormire o per aumentare l'effetto saziante dei carboidrati) ma non è un'alternativa valida agli SSRI o comunque alle molecole che possono aumentare la neurogenesi per periodi lunghi a causa degli effetti collaterali e dei rischi
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » sab gen 22, 2022 6:05 pm

è arrivato il grosso dei prodotti (mancano ancora i farmaci come la clonidina e la selegilina), fin'ora ho provato la magnolia e il ginseng.
volevo fare un piccolo report, non è una cosa definitiva ma solo delle prime impressioni.

MAGNOLIA estratto titolato 80% di magnololo e honokiolo. uno degli estratti più potenti sul mercato (ho visto anche estratti al 95% ma questo è comunque super concentrato e l'ho preso ad un prezzo accettabile).
ne ho provati 100mg sublinguali (purtroppo il magnololo e l'honokiolo hanno una bassa biodisponibilità orale) prima di andare a dormire, la polvere "pizzica" come se stesse bruciando ma penso che sia più un effetto come quello della capsaicina piuttosto che una vera e propria bruciatura perché non ha lasciato segni, comunque è parecchio spiacevole. dopo circa 8 minuti l'ho inghiottita.
l'effetto si sente parecchio, ricorda molto quello di una benzo e mi ha steso quando sono andato a dormire. penso sia una delle cose più efficaci che abbia mai provato per dormire. lo ranko comunque sotto alle benzo ma forse aumentando il dosaggio potremmo essere lì. il produttore consiglia 200mg orali.

GINSENG estratto delle foglie e dei germogli titolato tra il 40% e il 45% di ginsenosidi, penso sia l'estratto più potente in commercio, o almeno lo è tra quelli che ho visto. dovrebbe contenere un'alta percentuale di Rg1 un ginsenoside che agisce come agonista parziale dei GR (glucocorticoid receptor) gli stessi che vengono attivati dal cortisolo. dovrebbe essere un estratto particolarmente stimolante soprattutto se paragonato al ginseng americano.
l'ho provato due volta la prima 200mg (dosaggio consigliato) la seconda 150mg. va assunto per via orale perché deve essere metabolizzato nell'intestino per diventare attivo. tutte e due le volte a stomaco vuoto.
ci mette un po' a fare effetto ma la stimolazione si sente di sicuro, è stimolante in modo diverso dagli stimolanti tradizionali come la caffeina o il phenylpiracetam. probabilmente è meglio come parte di uno stack per stabilizzare i livelli di stress e permettere di usare al meglio altri stimolanti. in generale devo sperimentare di più, non penso di averlo ancora compreso fino in fondo.
comunque che sapore di merda che ha l'estratto, è davvero amaro.

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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da asklepios » sab gen 22, 2022 7:53 pm

Mi affascina molto l'estratto di magnolia, non ne avevo mai sentito parlare. Senza fare sourcing, quando è costato più o meno? È economicamente sostenibile?

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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Regene » sab gen 22, 2022 11:36 pm

asklepios ha scritto:
sab gen 22, 2022 7:53 pm
Mi affascina molto l'estratto di magnolia, non ne avevo mai sentito parlare. Senza fare sourcing, quando è costato più o meno? È economicamente sostenibile?
ho pagato 20 dollari per 20g, se usata a 100mg a dose fanno 200 dosi per 20 dollari quindi 0,1$ per dose. sicuramente fattibile però bisogna tenere conto che normalmente ci sono anche le spese di spedizione e le tasse di importazione.

la stavo tenendo d'occhio da un po' perché ha delle proprietà da PAM dei recettori GABAa. purtroppo non ho visto studi che paragonano la farmacologia (a livello di concentrazioni ed EC50) dell'honokiolo e del magnololo rispetto a qualche benzo.
su examine ci sono i vari numeri, poi mi sto mangiando le mani perché poco dopo aver fatto l'ordine hanno droppato un nuovo estratto di skullcap che dovrebbe avere una farmacologia molto simile e mi sarebbe piaciuto paragonarli.

sembrerebbe anche che la magnolia (magnololo ed honokiolo) aumenti la densità di recettori GABAa che esprimono la subunità alpha senza influenzare le subunità beta o gamma e neanche l'enzima GAD (glutamate decarboxylase). mi verrebbe da pensare che questo voglia dire che crea tolleranza inversa ma si è vista una cosa simile anche col diazepam quindi non sono tanto sicuro.
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Re: nuovo stack, idee e riflessioni

Messaggio da Tirar Puede Matar » lun gen 24, 2022 9:05 am

Grazie @Regene , molto interessante questa magnolia!
Curioso anche io di sapere come va con 200mg!
Non amavo quello che mostravi di essere, ma quello che pensavo tu fossi...

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